Comunicazioni

 

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Articolo 1 (Mori)

E.M.A.S. e voi cittadini

Nell’ottica di migliorare la capacità di ascoltare, coinvolgere e indirizzare i cambiamenti che intervengono sul territorio e nella Comunità verso scelte di sviluppo condivise, responsabili e sostenibili l’amministrazione Comunale si è impegnata col fine di organizzare alcune attività. Saranno portate sul territorio comunale due mostre itineranti:

  • L’impronta ecologica: attraverso questa mostra interattiva è possibile comprendere il concetto di impronta ecologica, verificare la sostenibilità del proprio stile di vita e confrontarlo con quello di altri popoli, ma soprattutto capire quanto sia importante acquisire comportamenti quotidiani virtuosi.
  • L’ambiente certificato: nasce dall'esigenza di promuovere la certificazione ambientale sul territorio trentino. Questa mostra itinerante gestita dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (A.P.P.A.) vuole aiutare il pubblico a conoscere e a comprendere il senso e il funzionamento della certificazione ambientale, in particolare di quella definita dai due regolamenti comunitari EMAS ed Ecolabel.

Entrambe le mostre saranno visibili dal 8 al 20 ottobre 2008 presso l’ex-Municipio, con ingresso libero

Per chi volesse un’introduzione informativa sulle mostre il giorno 8 ottobre ad ore 15.00 presso l’Auditorium si terrà un incontro divulgativo intitolato “Gli acquisti verdi”. Durante l’incontro verranno fornite informazioni su cos'è l'acquisto verde, qual è il contesto normativo applicabile agli Enti Pubblici e come si possono inserire criteri verdi all'interno di una procedura pubblica d'acquisto.

Il questionario, di seguito riportato,  è uno dei canali attivati dall’Amministrazione Comunale per ricevere informazioni dalla cittadinanza sulle tematiche  ambientali.
Tale documento diventerà un utile strumento per conoscere la percezione delle problematiche ambientali dal punto di vista di voi cittadini.
 Vi chiediamo di compilare il questionario e di consegnarlo presso il  Municipio nell’apposita cassetta. Per chi volesse ulteriori informazioni e/o contattare direttamente Amministrazione comunale e in particolare coloro che si occupano delle tematiche ambientali e del progetto di registrazione EMAS scrivete all’indirizzo e-mail: mori@emastrentino.it o telefonate al ………….

Questionario

  • Identifica i tre aspetti ambientali che ritieni più problematici nel tuo Comune (apponi un numero da 1 a 3 davanti agli aspetti selezionati [in ordine di importanza]) :
    • Approvvigionamento e qualità dell’acqua potabile.
    • Traffico.
    • Polveri e qualità dell’aria.
    • Rifiuti e inquinamento del suolo.
    • Campi elettromagnetici (ripetitori telefonia, TV, Radio).
    • Rumore.
    • Collettamento e depurazione acque reflue (fognature).
    • Sviluppo urbano e industriale.
    • Consumo di energia elettrica.
    • Altro: (specificare) ...............................
  • Identifica i tre aspetti ambientali che ritieni siano correttamente gestiti dall’amministrazione comunale (apponi un numero da 1 a 3 davanti agli aspetti selezionati [in ordine di importanza]) :
    • Approvvigionamento e qualità dell’acqua potabile.
    • Traffico.
    • Polveri e qualità dell’aria.
    • Rifiuti e inquinamento del suolo.
    • Campi elettromagnetici (ripetitori telefonia, TV, Radio)
    • Rumore.
    • Collettamento e depurazione acque reflue (fognature)
    • Sviluppo urbano e industriale.
    • Consumo di energia elettrica.
    • Altro: (specificare) ...............................
  • Indica una motivazione per ogni risposta della domanda n 1, identificando il responsabile (Comune, Enti privati, attività industriali, commerciali o cittadini)
    1. ...............................
    2. ...............................
    3. ...............................
  • Per l’aspetto più problematico, indicato nella risposta alla prima domanda con il numero 1, indica un suggerimento utile a migliorare la situazione attuale.
  • Saresti disponibile a partecipare ad incontri informativi sui seguenti argomenti (apponi un numero da 1 a 3 davanti agli aspetti selezionati [in ordine di importanza]):
    • Telecomunicazioni e campi elettromagnetici.
    • Traffico e inquinamento dell’aria.
    • Rifiuti e riciclaggio.
    • Ecologia domestica e risparmio energetico.
    • Buone pratiche di comportamento e acquisti verdi.

 

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Articolo PubblicAzione (Isera)

anno VII nr.18

PRIMI PASSI VERSO LA REGISTRAZIONE EMAS
A cura di Armando Luzzi

Cari concittadini

Iniziamo da questo numero la pubblicazione di una serie di articoli informativi sul progetto di registrazione EMAS che impegnerà anche il nostro Comune con iniziative e procedure volte a migliorare la gestione ambientale e la qualità dei rapporti tra cittadini e Amministrazione.
Contiamo molto sulla validità di questo progetto, voluto dall’Unione Europea e finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, di cui parleremo in incontri con i cittadini, le associazioni e i rappresentanti delle realtà economiche.
La seguente spiegazione del progetto, nelle sue parti procedurali, è curata dalle società di consulenza “CET soc. coop.”, nella persona del dott. Luca Laffi e della dott.ssa Lara Dossi, e “ITINERIS” nella persona dell’ing. Silvio Romani.

Il progetto E.M.A.S.

Le Amministrazioni dei Comuni di Mori e di Isera e la società Isera srl hanno deciso di intraprendere insieme un percorso volto al miglioramento della gestione del territorio e dell’ambiente. Alla base di questo impegno c’è la volontà comune di ottenere la certificazione ambientale EMAS con la consapevolezza che l’impegno dovrà proseguire ben oltre l’ottenimento della prestigiosa registrazione europea.
Il progetto EMAS è un’occasione importante per aumentare la qualità e la sostenibilità della vita dei cittadini mantenendo sempre, come punto fisso, la necessità di migliorare e ridurre le problematiche ambientali del territorio.
Le amministrazioni sono consapevoli che la buona gestione e la valorizzazione del territorio permettono di migliorare il patrimonio ambientale e la sostenibilità della vita.
Il progetto durerà 18 mesi, è iniziato nell’ottobre del 2007 e si concluderà nel gennaio del 2009.
Che cos’è EMAS? L’Eco-Management and Audit Scheme (EMAS) è uno strumento creato dalla Comunità Europea, per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali; è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione sia pubblica che privata. EMAS prevede anche, di comunicare a chiunque ne abbia interesse le informazioni sulla propria gestione ambientale. L’adesione al sistema è volontaria, dipende soltanto dalla “sensibilità ambientale” di chi decide di applicarlo.
L'obiettivo è quello di promuovere continui miglioramenti delle prestazioni ambientali. Questo avviene mediante:

  • il completo rispetto della legislazione vigente;
  • l'introduzione di un sistema di gestione ambientale;
  • l'informazione sulle prestazioni ambientali e il dialogo aperto con chiunque sia interessato.

Il sistema di gestione ambientale richiesto dall’ EMAS è basato sullo standard ISO 14001:2004 ma si differenzia dalla norma tecnica in alcuni punti sostanziali:

  • il regolamento EMAS ha una diffusione e una valenza europea e non internazionale come le normative ISO;
  •  il regolamento EMAS prevede la necessità di elaborare un documento pubblico, la Dichiarazione Ambientale, che verrà sottoposto a convalida.

Come visto una delle prerogative fondamentali di EMAS è il dialogo aperto con il pubblico, che  viene realizzato obbligando gli enti pubblici e le aziende a creare e pubblicare un documento chiamato “Dichiarazione Ambientale”. In esso sono riportati i  dati che caratterizzano l’organizzazione dell’ente/azienda e gli impatti ambientali della stessa; oltre a questo nella dichiarazione ambientale si troveranno tutti i riferimenti necessari a certificare il cosiddetto “miglioramento continuo”. Il documento deve essere mantenuto costantemente aggiornato dall’amministrazione.
Per ottenere l'adesione alla registrazione EMAS e la successiva l'iscrizione nell'apposito Registro Europeo, l’amministrazione comunale è tenuta all'esecuzione di specifici compiti, pianificati all’interno di un Piano di lavoro dettagliato.

Di seguito si sintetizzano le tappe fondamentali del Piano di lavoro che le amministrazioni stanno seguendo:

Analisi Ambientale Iniziali (AIA)

La prima fase di lavoro è stata dedicata alla raccolta e alla rielaborazione dei dati ambientali delle pubbliche amministrazioni. La raccolta è terminata da poco ed è stata redatta la bozza dell’Analisi Ambientale Iniziale per ogni ente partecipante che verrà discussa con gli amministratori e i tecnici.

Sviluppo ed implementazione del sistema di gestione ambientale (SGA)

La seconda fase prevede lo sviluppo della documentazione, costituita dal manuale di sistema di gestione e dalle procedure.
Il Sistema di Gestione Ambientale consentirà di:

  • analizzare le attività ed i servizi erogati dall’ente, evidenziando quelli con impatti ambientali significativi;
  • stabilire regole e procedure per la pianificazione ed il controllo della attività associate agli aspetti ambientali particolarmente significativi, in modo da assicurare la prevenzione  e il contenimento dell’inquinamento;
  • garantire il miglioramento della situazione esistente attraverso la definizione di una politica ambientale, fissando obiettivi e traguardi periodici;
  • comunicare alle parti interessate le performance ambientali attraverso la pubblicazione della Dichiarazione Ambientale.

Audit interni e di terza parte

Dopo l’entrata in vigore ufficiale del Sistema, trascorso un congruo periodo di adeguamento, verranno effettuate delle verifiche interne, che serviranno per valutare la conformità al Sistema dell’operatività delle Amministrazioni.
Arrivati alla perfetta messa a punto del sistema verrà incaricato un apposito Ente (Organismo di certificazione) che certificherà la congruenza con il regolamento Europeo e permetterà di raggiungere la registrazione EMAS.

EMAS richiede che l’ente pubblico o l’azienda interessati alla certificazione siano aperti, trasparenti, comunichino con chiarezza, trasmettano fiducia ai propri cittadini ed utenti e non si limitino a dare attenzione agli impatti derivanti dalle attività dirette. EMAS propone un modello di dialogo, di confronto e di comunicazione continua con tutti i soggetti presenti sul territorio.
L’ente pubblico che sposa l’approccio EMAS assume su di sé un impegno forte, perché, oltre all’efficienza interna della buona gestione, riveste grande rilevanza la capacità di ascoltare, coinvolgere e indirizzare i cambiamenti che avvengono sul territorio e nella comunità. Il nostro Comune dovrà indirizzarsi verso scelte di sviluppo condivise, responsabili e sostenibili, capaci di prefigurare un futuro migliore, ma non a scapito del capitale naturale, dei giovani, degli anziani e delle future generazioni.
È una scelta coraggiosa ed impegnativa e proprio per questo nei prossimi mesi saranno attivati dall’Amministrazione Comunale alcuni canali di informazione, come ad esempio:

  • incontri con le categorie interessate (pro loco/comitati turistici, attività economiche, associazioni ambientaliste, cacciatori, pescatori, ecc…);
  • questionari;
  • depliants e opuscoli;
  • serate informative con i cittadini;
  • attività divulgative/didattiche all’interno delle scuole elementari e medie.

 

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Articolo (Isera)

IL PROGETTO EMAS CONTINUA…
Conclusa l’Analisi Ambientale Iniziale: la situazione del nostro territorio.

Il progetto EMAS, come spiegato nello scorso numero di PubblicAzione, si sviluppa necessariamente in più fasi.
Da alcuni giorni si è concluso, con l’approvazione della giunta, l’iter dell’Analisi Ambientale Iniziale. In pratica si tratta di un documento redatto dall’Amministrazione Comunale con l’aiuto e la consulenza di esperti del settore, che  ha lo scopo di “fotografare” lo stato attuale degli impatti ambientali delle attività dell’Amministrazione. Questo è il punto di partenza su cui si dovrà fondare tutto il lavoro che porterà alla registrazione EMAS.
Il Comune di Isera, sulla base di quanto emerso in questi primi mesi di lavoro, dovrà fissare obiettivi di miglioramento e strategie concrete, sviluppate, per quanto possibile, di concerto con tutti coloro che vivono e operano sul territorio comunale.
In sintesi, nell’Analisi Ambientale Iniziale sono descritti gli impatti diretti e indiretti sull’ambiente delle attività Comunali. Gli impatti diretti, come si può facilmente intuire, sono quelli che derivano dalle strutture comunali e dalle attività di gestione delle stesse e sono gestite dal Comune. Gli impatti indiretti, più difficilmente determinabili, sono invece quelli che derivano, per esempio, dalla responsabilità territoriale di una pubblica amministrazione: programmazione, piani regolatori, autorizzazioni, gestione di appalti e servizi.
Il regolamento EMAS richiede, come prima cosa, il rispetto di tutta la normativa vigente; perciò durante l’Analisi Ambientale Iniziale sono stati controllati tutti i requisiti normativi applicabili, per vedere se fossero correttamente gestiti. Questo screening ha toccato tutte le attività di gestione e manutenzione degli immobili riguardando anche, come ovvio, i metodi di lavoro dei dipendenti pubblici.
Sono stati analizzati tutti i cosiddetti fattori ambientali ovvero: aria, acqua, rifiuti, prodotti pericolosi, fonti energetiche, radiazioni ionizzanti, suolo e sottostuolo, rumore, vibrazioni, odori, impatto visivo, carico antropico, gestione delle aree boschive, criteri di scelta delle materie prime.

Lo screening ha portato a determinare la rilevanza dei fattori in gioco; ad esempio per l’amministrazione comunale di Isera i più significativi sono:

  • le emissioni in atmosfera dei siti produttivi;
  • le emissioni in atmosfera da cave attive private;
  • la qualità e la quantità delle acque destinate ad uso umano;
  • lo stato delle reti fognarie;
  • la produzione di rifiuti delle attività comunali;
  • la gestione dei reflui di spurgo di fosse imhoff e impianti di sollevamento di proprietà dell’ente pubblico;
  • il consumo di combustibile per il riscaldamento;
  • il consumo dell’energia elettrica delle strutture e dei servizi gestiti dal Comune;
  • il rumore dell’autostrada;
  • l’inquinamento luminoso.

Non è necessario entrare nel merito di ogni singolo aspetto,  ma questo è l’elenco dei problemi che verranno affrontati a breve e su cui si fonderanno la politica e il programma ambientale  del Comune di Isera, che permetteranno di individuare le strategie di gestione, di miglioramento e gli obiettivi ambientali da raggiungere.
Per quanti volessero essere costantemente aggiornati sul proseguo della registrazione EMAS del Comune di Isera, è attivo il sito internet: www.emastrentino.it.

 

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Articolo (Isera)

Progetto EMAS: Ecco gli Obiettivi e il Programma Ambientale dell’Amministrazione comunale.

L’Amministrazione Comunale il 2 marzo scorso ha approvato, con delibera di Giunta, gli obiettivi e il programma ambientale redatti in seguito alla stesura dell’Analisi Ambientale Iniziale.
Il programma prevede passi concreti verso alcuni obiettivi definiti dall’Amministrazione. Nei prossimi tre anni si lavorerà su alcuni aspetti ambientali, in particolare:

  • sul consumo di materie prime;
  • sull’uso delle risorse energetiche;
  • sull’impatto visivo.

Per quanto riguarda il consumo di materie prime, l’Amministrazione Comunale si impegna a incrementare gli acquisti verdi portandoli entro 3 anni al 100% per la carta, al 50% per i prodotti per la pulizia degli uffici e degli immobili comunali e al 20% per quanto riguarda l’acquisto di arredi. Gli acquisti verranno incrementati gradualmente, partendo dai dati attuali: 90% per la carta, 20% per i prodotti per la pulizia e 0% per gli arredi.
L’uso delle risorse energetiche sarà razionalizzato in vari modi. Il programma prevede:

  • l’incentivazione e la promozione dell’edilizia sostenibile sul territorio comunale a partire dagli edifici di proprietà pubblica. Il numero di strutture progettate e realizzate con i nuovi criteri passerà gradualmente da 1 a 3 edifici (è prevista infatti la costruzione della nuova scuola elementare a bassa emissività e l’ampliamento della famiglia cooperativa di Patone);
  • l’aumento della percentuale di energia prodotta con fonti rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti non rinnovabili;
  • il rinnovo delle cabine di trasformazione di proprietà, che verranno dotate di trasformatori di nuova generazione, più rispettosi dell’ambiente.

Un obiettivo piuttosto ambizioso riguarda l’impatto visivo sul territorio: è prevista infatti la diminuzione del numero di linee aeree in bassa e media tensione di proprietà comunale, costruendo nuove linee interrate e ultimando i lavori già avviati. In 3 anni si dovrà passare dal 78% al 91,7 % di linee interrate per la media tensione e dal 97,8% al 99,3% per la bassa tensione.
Gli obiettivi, come detto, dovranno essere raggiunti in tre anni, in quanto il regolamento EMAS prevede un costante monitoraggio dello “stato dei lavori”. Per questo motivo nel programma sono previsti degli obiettivi intermedi da raggiungere anno dopo anno fino al termine previsto per il 2011. Ogni anno, quindi, l’Amministrazione si confronterà concretamente con alcuni indicatori oggettivi, che dovranno dimostrare l’impegno proferito per il miglioramento della
qualità ambientale del territorio.
Gli obiettivi presentati in questo articolo, prossimamente verranno proposti e presentati a tutta la cittadinanza attraverso serate appositamente dedicate e programmate per i prossimi mesi.
Martedì 3 marzo il comune ha superato positivamente la prima verifica ispettiva con l’ente di certificazione Bureau Veritas. I passi successivi prevedono quindi la preparazione alla seconda verifica che si terrà nel mese di maggio, e alla stesura della Dichiarazione Ambientale, il documento di marketing dell’Amministrazione comunale che, una volta approvato dall’organismo accreditato, sarà diffuso a tutta la popolazione e a chiunque ne farà richiesta.

 

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Articolo (Isera)

Progetto EMAS: a pochi passi dalla certificazione.

LNel numero scorso abbiamo riferito di come l’Amministrazione Comunale abbia approvato un programma che prevede alcuni passi concreti verso gli obiettivi ambientali definiti. In particolare, nei prossimi tre anni, si lavorerà su alcuni aspetti ambientali, più precisamente:

  • sul consumo di materie prime;
  • sull’uso delle risorse energetiche;
  • sull’impatto visivo.

Per chi non avesse partecipato all’incontro pubblico di presentazione degli obiettivi, che si è svolto il 14 maggio alle ore 20:30 presso la Sala della cooperazione, o per chi, comunque, volesse saperne di più, è disponibile sul sito web: www.emastrentino.it, copia di tutta la documentazione.

In questi mesi il progetto EMAS sta attraversando una serie di tappe tecniche che porteranno il Comune di Isera a ottenere la registrazione nel mese di dicembre.
A maggio il progetto ha superato la prima verifica dell’organismo di certificazione a cui si è aggiunta la seconda e ultima (stage 2) del mese di settembre.
Lo stage 2 ha impegnato i verificatori di Bureau Veritas, i dipendenti Comunali e i consulenti per due giorni consecutivi. A differenza della prima ispezione la seconda è stata molto più approfondita e ha interessato molteplici aspetti e attività dell’Amministrazione.
Oltre al controllo documentale sono stati eseguiti numerosi sopralluoghi per verificare concretamente l’applicazione della normativa.
Sono stati visitati l’asilo nido, la scuola materna, alcune cabine di distribuzione dell’energia elettrica, un pozzo per l’approvvigionamento dell’acqua potabile, un serbatoio d’accumulo dell’impianto di distribuzione dell’acqua, l’impianto di produzione dell’idrogeno e il Centro di Raccolta Materiali (CRM).

L’amministrazione Comunale si è già attivata per risolvere tutte le osservazioni rilevate da Bureau Veritas come, ad esempio, l’aggiornamento delle planimetrie del CRM oppure l’esposizione di alcuni cartelli mancanti in alcune cabine di distribuzione dell’energia elettrica.

Il 9 dicembre è la data che segnerà la fine del lungo cammino di certificazione EMAS e l’inizio del percorso partecipato da cittadini e amministratori per il miglioramento delle prestazioni ambientali di tutto il territorio del Comune di Isera.

 

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Articolo1 (Mori-Isera)

Trentino 11 aprile 2008

 

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